I nostri percorsi

I nostri percorsi

Sentiero 300

SENTIERO N. 300
dalla località Doss dei Asegn di Cailina a Quarone

Quota di Partenza: 236m
Quota di Arrivo: 694m
Dislivello: 458m
Tempi di percorrenza: 1,35h
Difficoltà: agevole
Periodo consigliato: tutto l’anno
Tempi e altezze intermedie: Pianta del Cuco 600m, 1,1 h.

Note e caratteristiche del sentiero:
Il sentiero parte sul confine sud occidentale del comune in località Doss dei Asegn a Cailina e costituisce il collegamento più breve e lineare per giungere sui piani sovrastanti di Quarone. Lungo il sentiero è possibile incontrare una ricca varietà di flora e la località detta «Pianta del Cuco». Nella parte più alta è possibile scorgere uno stupendo panorama sulla pianura bresciana. Quarone costituisce uno dei punti di contatto col sentiero «3V» per cui, come negli altri casi è possibile estendere escursione lungo il detto sentiero che raggiunge verso nord le località Sella dell’Oca, Magnoli, Pernice, Tre Pauli fino al Pizzo Cornacchia, mentre invece percorso in direzione sud conduce ai Camaldoli e successivamente al santuario della Stella.

Sentiero 301

SENTIERO N. 301
dalla confluenza di via Lazio e via dei Mille a Villa, alla Sella dell’Oca

Quota di Partenza: 254m
Quota di Arrivo: 803m
Dislivello: 549m
Tempi di percorrenza: 1,50h
Difficoltà: agevole
Periodo consigliato: tutto l’anno
Tempi e altezze intermedie: Casa Zoadello 513m, 0,40h; Monte Zoadello 600m, 1,10h.

Note e caratteristiche del sentiero:
È il percorso più conosciuto dagli appassionati della mountain bike sul cui tragitto, da alcuni anni, si tengono regolarmente anche alcune prove di campionato e gare amatoriali. Il sentiero è infatti costituito, quasi per intero, da una strada carreggiabile che, più su, all’altezza del Dosso Zoadello, si restringe per diventare una mulattiera. Il punto di partenza è situato nella parte alta di Villa alla confluenza tra via Lazio e via dei Mille da cui inizia la carreggiabile che prosegue con una dolce pendenza.
A poco più di mezz’ora di cammino si incrocia, a circa 100m di distanza dal sentiero, la Cascina Zoadello una delle più antiche e storicamente importanti abitazioni delle nostre montagne. Giunti sul Monte Zoadello la carreggiabile diventa sentiero e prosegue con un andamento abbastanza normale fino alla Sella dell’Oca. Ricordiamo che in questa località si incrocia il sentiero «3V» che corre lungo il dispulvio occidentale della Valle Trompia. Da qui, quindi, si può optare per un’altra via del ritorno, oppure, proseguire verso monte lungo il detto sentiero. Per chi volesse ritornare, è possibile prendere a sinistra e proseguire in modo pianeggiante alla volta di Quarone, una località posta proprio sopra la frazione di Cailina e da qui, sul sentiero n. 300 fare ritorno al paese sottostante.

Sentiero 302

SENTIERO N. 302
dalla località S. Rocco in Villa alla Cascina Pernice

Quota di Partenza: 260m
Quota di Arrivo: 871m
Dislivello: 611m
Tempi di percorrenza: 2,00h
Difficoltà: agevole
Periodo consigliato: tutto l’anno
Tempi e altezze intermedie: Stalla Capponi 438m, 0,30h; Stalla Campo Lupo 606m, 1,00h; Busö del Torcol 724m, 1,30h; Cascina Pernice 871 m, 2,00h.

Note e caratteristiche del sentiero:
È certamente tra i sentieri di casa nostra, uno dei più suggestivi e caratteristici soprattutto dal punto di vista paesaggistico. Il punto di partenza è situato nella parte alta di Villa, precisamente in località S. Rocco dove si trova anche l’antico edificio di culto, la cui importanza, dal punto di vista storico ed artistico, abbiamo già accennato nella apposita sezione di questa pubblicazione. Dalla chiesina di S. Rocco, il sentiero si inerpica incrociando, poco dopo, l’omonima cascina, e subito dopo altre antiche case coloniche che fino a qualche tempo fa erano stabilmente abitate da alcune famiglie: la stalla Capponi, casa Batistì, casa Livelli. Proseguendo, il sentiero lambisce il roccolo Cavadini per giungere alla Busö del Torcol, dove è possibile scorgere una bella cascina recentemente ristrutturata. Da qui è possibile incrociare il sentiero n. 301/A che in salita conduce prima in località Magnoli e, successivamente, al Dosso Zoadello ed al sentiero n. 301.
Proseguendo, invece, sul tracciato del sentiero n. 302, si giunge in una grande spianata, è quella della Cascina Pernice da dove è possibile ammirare una bellissima veduta di tutta la Franciacorta. È certamente, una tra le più belle località dei nostri monti da cui, in condizioni atmosferiche particolarmente favorevoli, è possibile vedere nitidamente la catena degli appennini, e in casi eccezionali, anche le cime del Monte Bernina.

Sentiero 303

SENTIERO N. 303
da Via Romagna Santella di S. Giuseppe (Cogozzo) al Pizzo Cornacchia

Quota di Partenza: 290m
Quota di Arrivo: 966m
Dislivello: 676m
Tempi di percorrenza: 2,10h
Difficoltà: agevole
Periodo consigliato: tutto l’anno
Tempi e altezze intermedie: Via Romagna Santella di S. Giuseppe 290m, O,OOh; Monte della Sella 675m, 1,20h; Pizzo Cornacchia 966m, 2,10h.

Note e caratteristiche del sentiero:
Si parte dalla frazione più a nord del comune, Cogozzo, precisamente in Via Romagna posta a ridosso delle pendici della montagna verso ovest. Dopo circa 300m di percorrenza si abbandona la carrozzabile per prendere un sentiero sulla destra (Santella di S. Giuseppe) che in 200m scende al fondovalle per poi risalire con un tracciato a zig zag abbastanza ripido, fino alla piana del Monte Sella.
Il sentiero prosegue poi sempre lungo il del displuvio fino a giungere in zona Corno Alto.

Da qui si attraversa un bosco abbastanza rado dal quale si apre una splendida panoramica sia in direzione nord, verso l’alta valle, sia in direzione sud verso la media a bassa valle. Il sentiero 3 prosegue poi fino a giungere al Pizzo Cornacchia, uno dei punti 3 più alti della catena occidentale della media e bassa Vai Trompia, incrociandosi con il sentiero 3V con il quale, proseguendo verso nord è possibile raggiungere le località di Vesalla e la Va di Gombio.

Sentiero 376

SENTIERO N. 376
dalla località Pendezza in Pregno fino al Monte Palosso

Quota di Partenza: 240m
Quota di Arrivo: 1158m
Dislivello: 918m
Tempi di percorrenza: 3,10h
Difficoltà: agevole
Periodo consigliato: tutto l’anno
Tempi e altezze intermedie: Zignone 515m, 0,45h; località Soc 570m, 1,10h; Carpen 1080m, 2,50h.

Note e caratteristiche del sentiero:
Il sentiero si trova sul versante est del fiume Mella e con gli altri che si intrecciano in questa parte della valle, termina il tragitto sul Monte Palosso che costituisce la vetta più alta di questo settore dell’arco montuoso della corona prealpina della bassa Vai Trompia. .

A monte del torrente Pregno, in via Pendezza, parte sulla destra la carreggiabile che giunge, con una notevole pendenza in località Zignone. È tra le località situate sui nostri sentieri quella che presenta maggior pregi di richiamo, non solo artistico per la presenza di una chiesetta, ma anche mitologico e leggendario. Da Zignone, proseguendo lungo una comoda mulattiera si raggiunge località Soc, da dove si diparte sulla destra uno dei sentieri del gruppo antincendio. L’itinerario del sentiero prosegue lungo la dorsale nord del Monte Palosso prospicente la valle di Lumezzane. Più avanti, il sentiero passa in prossimità di due stupendi e maestosi faggi plurisecolari. Prosegue quindi fino a raggiungere la spianata in località Carpen dove è possibile vedere un classico esempio di appostamento fisso per caccia. Seguendo il sentiero sì raggiunge la cima Palosso in località Canù, dove, nel 1915, si trovava piazzata una batteria di cannoni che costituivano l’ultima linea difensiva per Brescia e pianura. Dalla vetta del Palosso, in circostanze atmosferiche particolar- mente favorevoli è possibile scorgere, il Morite Rosa e il Bernina.

Sentiero 377

SENTIERO 377
dal Caricatore a Carcina, via Bassone, al Monte Palosso

Quota di Partenza: 290m
Quota di Arrivo: 1158m
Dislivello: 858m
Tempi di percorrenza: 3,00h
Difficoltà: agevole
Periodo consigliato: tutto l’anno
Tempi e altezze intermedie: Salve Regina 455m, 0,30h; Bassone 550m, Ruculì 613m, 1,10h; Roccolo Pellizzari 736m, 1,30h; Crusal 825m, 1,50h; Stallone 1013m,2,30h.

Note e caratteristiche del sentiero:
Costituisce una delle migliori escursioni estive proprio a motivo della frescura offerta dal fitto bosco che ricopre per intero il tragitto. Al Caricatore di Carcina si prende sulla sinistra, una mulattiera il cui imbocco, in seguito ai lavori di riassetto, si presenta oggi assai ampio. Il sentiero corre nelle vicinanze della casa Villagina, per raggiungere prima Salve Regina, successivamente Bassone, ricoperta di castagneti secolari dai quali, in passato, alcune famiglie traevano parte del loro sostentamento che sommato ai proventi dell’allevamento del bestiame costituivano le uniche vere ricchezze. Il sentiero prosegue passando per il roccollo Pallizzari fino a raggiungere località Crusal, che significa appunto incrocio. Interseca infatti la vecchia mulattiera militare proveniente da Zignone che un tempo serviva per collegare il presidio militare sul Monte Palosso. Da qui il sentiero prosegue in ombra attraverso i due Varzei (Compluvio) della Val Codera, costeggiando il Dosso Corecoli fino a raggiungere lo Stallone, una vecchia malga ormai in stato di abbandono. Proseguendo lambisce il Pozzone, una pozza che in passato serviva per abbeverare le mucche al pascolo, dove è possibile osservare una pianta secolare di Carpino. Infine si prosegue fino a raggiungere la vicina cima del Monte Palosso.

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